Contenuto

Ok, questo non sarà il solito articolo su quanto è importante il contenuto, su quanto sia stato geniale Bill Gates a dire «Content is king» nel gennaio 1996 (qui il testo originale) o sul fatto che forse qualcun’altro lo aveva già detto prima del fondatore di Microsoft.

Titoli, testi, immagini, foto, video… il contenuto è fondamentale, punto. Adesso vediamo come.

Social Network

Facebook, Instagram, TikTok, Twitter, YouTube, Pinterest e tutti gli altri social network sono un esempio perfetto per capire quanto siano importanti i contenuti. Il motivo è semplice: non possiamo modificare la struttura e il codice dei social network, tutto ciò che possiamo fare è pubblicare contenuti.

Ogni post su Facebook, ogni storia su Instagram, ogni tweet su Twitter e ogni video su YouTube non sono altro che contenuti. Testi (copy), #hashtag, immagini, foto, video… sono contenuti.

E tutto ciò che possiamo fare sui social network è pubblicare contenuti interessanti per i nostri utenti (e che piacciono anche agli algoritmi dei social network).

Quindi è fondamentale la qualità dei contenuti!

Foto

Le foto devono catturare l’attenzione dell’utente, devono essere belle, o almeno interessanti!

Se sono “nuove” è anche meglio (nuove nel senso che non sono già state pubblicate, nè da te nè da altri). Questo non vuol dire che devi per forza spendere migliaia di euro per un’attrezzatura da fotografo del National Geographic! Va bene anche una foto fatta con lo smartphone, soprattutto se questo ti permette di dare una notizia prima di altri.

Ricorda che oltre agli algoritmi dei social network ci sono sempre gli utenti, le persone!

Video

Per i video vale quanto detto per le foto nel paragrafo precedente, ma con due cose in più.

1) Fai attenzione all’audio: se c’è della musica attento ai copyright altrimenti i social potrebbero bloccartela, ma soprattutto che non sia fastidiosa per i tuoi utenti; se invece nel video c’è qualcuno che parla stai attento alla qualità dell’audio, se non si sente bene aggiungi dei sottotitoli.

2) Vai dritto al sodo! Non annoiare i tuoi utenti. Una “sigla” iniziale che magari piace solo a te è davvero così utile e necessaria? Direi di no, evita. Elimina tutto quello che non serve, come le lunghe premesse con informazioni che i tuoi utenti già conoscono o di cui non hanno bisogno (ad esempio se fai un video-tutorial rivolto a social media manager è inutile perdere tempo a spiegare quanto siano importanti i social network). Non perdere tempo e non farne perdere ai tuoi utenti.

Copy

Anche il copy di un post è fondamentale, anche se molti utenti si limiteranno a guardare le foto. Testi ed emoji possono spingere gli utenti a compiere un’azione, come ad esempio cliccare su un link, mettere un like o condividere il post. Gli hashtag possono servire ad aumentare le visualizzazioni di un post. E anche taggare/menzionare altri account e pagine può essere molto utile per aumentare le condivisioni.

Algoritmi Social e Contenuti

Partiamo da un fatto: i social network guadagnano grazie alla pubblicità, e per guadagnare di più hanno bisogno di milioni di utenti attivi ogni giorno, cioè di tenere le persone incollate allo schermo. E come fanno?

Ci riescono perché i social network mostrano agli utenti i contenuti più interessanti in base ai propri comportamenti (analizzando i post più visti, i like, i commenti, le condivisioni, ecc.), o almeno lavorano ogni giorno per riuscirci.

Questo però vuol dire anche una cosa molto importante: se tratti argomenti differenti otterrai risultati differenti in base agli interessi dei tuoi follower.

Ad esempio la pagina Facebook di un giornale sportivo può ottenere più like e condivisioni nei post sulle arti marziali e meno nei post sulla pallavolo, o viceversa. Dipende dagli interessi dei follower.

Spieghiamo meglio con qualche numero (puramente indicativo). Se una pagina Facebook ha 10.000 follower e di questi 3.000 sono interessati alle arti marziali e 1.000 sono interessati alla pallavolo, in teoria potrebbe ottenere risultati migliori nei post sulle arti marziali perché Facebook li mostrerà a un numero maggiore di persone.

In teoria, poi ci sono tanti altri fattori tra cui anche quanta concorrenza c’è su un dato argomento o semplicemente il tipo di foto e video che si hanno a disposizione. Foto sulla scherma e l’hockey sono di certo molto diverse dalle foto sul beach volley o il nuoto. 😉

Siti Web

In maniera un po’ differente rispetto ai social network, ma i contenuti sono fondamentali anche per i siti web. Basti pensare che quando Bill Gates scrisse “Content is king” si riferiva proprio ai siti web, di certo non ai social network che ancora non esistevano.

Tutto ciò che è “Contenuto”

Con una definizione volutamente esagerata*, possiamo dire che in un sito web i contenuti sono tutto ciò che un utente può vedere (senza analizzarne il codice oppure utilizzare strumenti di analisi web).

* Alcuni prendono in considerazione come contenuti solo gli articoli e le pagine di un sito web.

Anche il logo, il layout e tutti gli elementi grafici, i menù e i banner sono dei contenuti da prendere in considerazione, sono molto importanti e influiscono sul comportamento degli utenti sul sito web.

Parole

«Le parole sono importantiiiii!!!» urlava Nanni Moretti in Palombella Rossa (1989).

E in un sito web le parole sono davvero importanti: titoli, sottotitoli e le parole dei vari paragrafi di ogni pagina guidano il lettore in una direzione; nel migliore dei casi verso l’azione che vogliamo fargli compiere, nel peggiore dei casi fuori dal sito.

Oltre alle parole visibili nella pagina web sono importanti anche il title, l’URL e la meta description, che invece si vedono molto chiaramente nelle pagine dei risultati di Google.

Tutte queste parole (tranne la meta description) sono importanti anche per il posizionamento su Google e gli altri motori di ricerca. La meta description comunque è importante perché può convincere gli utenti a cliccare e a farli entrare sul sito.

Cose che valgono più di mille parole

Immagini, foto, infografiche, video e file audio (mai sentito parlare di podcast?), non sono solo i testi che si possono ottimizzare tra i contenuti di un sito web.

Ma di questo parleremo un’altra volta.